Informazioni Percorso
LOCALITA' DI PARTENZA: CARONA (BG)
ORE: 4 ore e mezza la salita, 3 ore la discesa
DISLIVELLO: Circa 1700mt contando i vari sali/scendi
LUNGHEZZA PERCORSO (A/R): circa 18Km
DIFFICOLTA: Per Escursionisti Esperti
ACQUA SUL PERCORSO: Fino al lago dei Frati
Escursione effettuata il 4 Ottobre 2009, immagini inserite secondo l'ordine cronologico di scatto.
Introduzione
A mio avviso uno fra gli itinerari piu belli sulle Orobie, faticoso per via della lunghezza, ma di grande interesse paesaggistico. Permette di percorrere senza grossa difficoltà la cresta che collega le 3 cime: il Monte dei Frati (mt. 2502), Monte Valrossa (mt. 2550) e Monte Cabianca (mt. 2601). Grandiosa visuale a 360° della conca dei Calvi, la Val Seriana, Il lago di Aviasco/Nero e Il Lago Colombo verso i Gemelli.
Mappa indicativa, clicca qui per ingrandire
Itinerario
Da Carona alla Valle dei Frati
Da Carona si prende la strada che conduce ai rifugi Calvi/Longo, inizialmente asfaltata fino alla frazione Pagliari (mt 1315) per poi divenire sterrata e quindi meno agibile per le autovetture, che circolano numerosissime (nonostante le limitazioni) durante il periodo estivo, quasi fosse una strada di paese anziche' di montagna... (!!)
Si prosegue superando la bella cascata di Val Sambuzza, la Baita Birone ai Dossi (mt. 1475) e la prima diramazione per il Rifugio Longo; poco piu avanti si vira a destra, seguendo l'indicazione "Passo di Aviasco". Superato il ponticello in legno si prosegue verso sinistra, seguendo il sentiero poco segnalato, lasciandosi guidare dai bolli rosso fluorescente su alberi e rocce.
Si raggiunge in poco tempo la Baita Cabianca (mt. 1710), lasciandosela sulla sinistra si prosegue seguendo sempre i bolli rossi (attenzione perchè poco visibili!) e dopo un breve percorso nel bosco si arriva ad una radura dove ci si collega al sentiero delle Orobie. Lo si percorre verso sinistra per un breve tratto, per poi deviare a destra in direzione "Passo di Aviasco".
In poco tempo si raggiunge la diga del Lago dei Frati (mt. 1941) e dinanzi a noi si apre l'ampio Vallone dei Frati, che bisogna percorrere per raggiungere il Passo di Aviasco.
Salita al Passo di Aviasco
Restando sul lato sinistro del lago, si segue il sentiero indicato "Laghi Gemelli" (nr. 236), restando poco sopra il lago si effettua la traversata a tratti erbosi poi pietrosi, sino a superare un ripido ghiaione che immette nella seconda parte del Vallone.
Il sentiero prosegue sempre molto ripido fra grossi massi e ghiaia franante che rende faticosa la salita, fino a raggiungere una terza parte di Vallone, meno ostica e un po piu pianeggiante. Sempre tenendo il lato sinistro, percorrendo il ghiaione si raggiunge il Passo di Aviasco "Orientale", poco distante dall'"Occidentale" sulla destra in direzione Laghi Gemelli.
Di fronte si nota subito il lago di Aviasco sottostante al Monte Pradella e tutta la Val Seriana con la Presolana che spicca; sulla sinistra il sentiero che permette di raggiungere il Monte dei Frati.
Dal Passo di Aviasco al Monte dei Frati
Prendendo quindi verso sinistra si sale su ripida cresta erbosa senza grossi pericoli, salendo in quota è possibile vedere agevolmente i Laghi di Aviasco, Nero e Campelli; verso i Laghi Gemelli diviene visibile anche il Lago Colombo, vista che migliora man mano si sale.
Si raggiunge quindi la cima del Monte dei Frati (mt. 2502) con omino di sassi, dalla vetta è ben visibile la cresta da percorrere, verso il Monte Valrossa e poi Cabianca. Dopo una breve sosta si riprende il cammino...
Dal Monte dei Frati al Monte Valrossa
Continuando il percorso su cresta prevalentemente erbosa, seguendo i bolli bianchi, si supera con molta attenzione un intaglio che si collega all'inizio di uno spazioso ghiaione. Dei caratteristici omini di pietra indicano il percorso da seguire per raggiungere senza particolari difficoltà il Monte Valrossa (mt.2550).
Dalla cima una splendida visuale sulla conca dei Calvi con i "diavoli" sullo sfondo.
Dal Monte Valrossa al Cabianca
Il sentiero scende leggermente per aggirare un dosso piu elevato (circa mt. 2580), quest'ultimo si puo eventualmente salire ma la discesa richiede molta prudenza a causa della roccia friabile. Seguendo il sentiero invece, si rimane piu bassi e si aggira il dosso, incrociando il sentiero che sale dal lago di Aviasco. Sempre con la massima attenzione si prosegue superando in cresta un altro dosso, che ci porta sopra il grosso canalone del Monte Cabianca (NW) , spostandosi sul versante SE si risale la pietraia fino alla vetta con campana e grosso omino di pietre (mt. 2601).
Percorsi Alternativi
- E' possibile effettuare la salita partendo da Valgoglio in Val Seriana, salire fino alla baita del Cernello ed effettuare il classico giro dei laghi fino al lago di Aviasco. Da li è possibile prendere il sentiero che conduce al Monte Cabianca, una volta raggiunta la cima si puo percorrere il percorso a ritroso fino al passo di Aviasco, per poi scendere verso il Lago di Aviasco e tornare a Valgoglio.
- Per la discesa anziche' fare il percorso a ritroso, è possibile percorrere la cresta E (un po esposta) fino alla "Spalla", scendere alla Tacca dei Curiosi e poi al Lago dei Curiosi fino al Calvi. Prestare la massima attenzione durante questa discesa non proprio semplicissima.
- Per la salita da Carona è anche possibile prendere il sentiero estivo per il Calvi e virare a destra all'indicazione "Passo di Aviasco"; piu lunga rispetto al percorso descritto nell'itinerario.
Panoramica su Madonnino, Grabiasca, Poris, Diavolino e Diavolo; con le nuvole che arrivano dalla Val Seriana
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